|

Tra i commenti lasciati sul suo sito ne ho letto uno che mi ha colpito... è scritto da un amico per Chloè... lo voglio riportare perchè è un esempio di come vivere la nostra passione e la nostra vita, "lunga o corta" che sia... "Certains mettent plus de 60 ans pour essayer d’apporter quelque chose aux autres, d’autres telle que Chloé à juste 23 ans nous a donné l’exemple de l’enthousiasme, de la quête de l’absolu et de la rencontre avec l’Autre. Se destiner à devenir guide de montagne et sauveteur n’est pas anodin. La voie que Chloé nous trace est claire, est généreuse est difficile. Quel dommage que son exemple, si fort en intensité, fut si court dans le temps" "Alcuni impiegano più di 60 anni cercando di portare qualcosa agli altri, altri, come Chloè, a soli 23 anni ci hanno dato l'esempio dell' entusiasmo, della ricerca dell' assoluto e dell'incontro con l’altro. Scegliere di diventare guida alpina e soccorritrice non è banale. La via che Chloè ci indica è chiara, è generosa e difficile. Che peccato che il suo esempio, così forte d' intensità, sia stato così breve." Di seguito lo struggente ricordo di Chloè della famiglia (fonte: http://www.chloegraftiaux.com/) Chloè tesoro, Tu ci sei stata strappata ... Questa è la parola. Il nostro dolore è così grande che non vediamo il fondo come il vuoto che ti ha spezzato. Ma tu sei sempre lì per noi, per i tuoi amici, per tutti coloro che hanno attraversato il tuo cammino. Tu sei vita per sempre, la vita con passione e determinazione, senza secondi fini, senza andata e ritorno , con gioia ed entusiasmo ... Sei Chloè, nostra figlia, nostra sorella, nostra amica in questo. Mamma, Papà, Alix, Quentin, Marie, Manoé, Robin. Sfogliando le notizie questa mattina dopo la pausa estiva su Planet una mi ha colpito immediatamente e mi ha lasciato una grande, profonda amarezza. Chloè Graftiaux, campionessa belga, è morta sabato 21.08.2010 a causa di una caduta durante la discesa dall'Aiguille Noire de Peuterey (Monte Bianco). Chloè aveva 23 anni, era un'arrampicatrice fortissima. Impegnata dal bolder alla corda al ghiaccio (sua la vittoria in Val Daone quest'anno), adorava anche le montagne e le grandi pareti. |